Accanto alle vetture sportive, quali l'Ansaldo 6BS del 1928, Giovanni Bertone disegna automobili di grande lusso, quali la limousine Fiat 505 e la Itala 51S, entrambe del 1924, e la Lancia Lambda del 1928 e la Lancia Artena del 1932. Nel 1933 il giovane Nuccio, figlio di Giovanni entra ufficialmente nell'azienda
paterna. Con l’aiuto dello stilista Mario Revelli di Beaumont nel 1934 nasce la Fiat 527S Ardita, che rappresenta un punto di svolta nell'architettura del car-design con dettagli per allora stupefacenti, quali gli inconfondibili gruppi ottici anteriori carenati lungo il cofano.