Contributo realizzato anche grazie ai materiali prodotti dall'Istituto Comprensivo "L. Da Vinci", Verzuolo (CN)
Le origini delle Cartiere Burgo sono strettamente legate all'introduzione e allo sviluppo dell'energia elettrica nel cuneese. Infatti, il fondatore, Luigi Burgo, specializzato in ingegneria elettrotecnica all'Università di Genova e laureato a Londra presso la Institution of Electrical Engineers, diventa socio della Società Imprese Elettriche Alimonda – Burgo & C. che rappresenta in Liguria, Piemonte ed Emilia la Compagnia Svizzera Thury, produttrice di macchinari e attrezzature per la produzione di energia elettrica.
È un capotecnico dell'Alimonda, Tommaso Toesca, a chiedere a Burgo di "far sorgere un impianto della luce a Verzuolo", suo paese d'origine, allora illuminato da 19 fanali a petrolio.