Tra i garibaldini è famoso Giulio Berardengo, commissario politico del PCI nella 4° brigata Alta valle di Susa e poi membro delle SAP Nebiolo.
Denunciato da un delatore è catturato e assassinato il 29 marzo del 1945, a 39 anni. Tra i martiri della Nebiolo c'è anche Mario Castagna, ucciso il 15 aprile 1944.
Appartenenti a organizzazioni non comuniste sono i lavoratori della Nebiolo Giuseppe Argentero, delle Brigate Matteotti, fucilato il 30 dicembre 1944, Bruno Gasparini, delle Fiamme Verdi, ucciso il 15 gennaio 1945, Cesare Alifredi, Federico Fiorio e Marco Tesio, deportati e morti nei campi di concentramento nazisti tra aprile e maggio del 1945.