Contributo realizzato grazie ai materiali prodotti dall'Istituto tecnico "A. Avogadro" di Torino
Le prime agitazioni operaie alla Nebiolo si registrano nel corso della Grande Guerra e si intensificano durante il biennio rosso (1919-1920). I mesi più caldi per l'azienda sono l'aprile (sciopero dei capitecnici delle officine metallurgiche torinesi) e il giugno del 1919, con lo sciopero dei lavoratori grafici romani e torinesi che chiedono di essere equiparati ai lavoratori milanesi della stessa categoria.
Entrambe le vertenze operaie hanno successo e portano ad accordi tra le organizzazioni dei lavoratori e la Lega Industriale.