I Bombrini riuscirono anche ad entrare nel mercato internazionale, grazie al ruolo determinante di
Ferdinando Maria Perrone, il quale nel 1902, dopo essere entrato in possesso di 1/18 del capitale sociale, ne diventò direttore. Portando avanti con determinazione il progetto della grande impresa verticalmente integrata, Perrone avvertì la necessità di associarsi con imprese affermate nella produzione di armamenti. Dopo che la possibilità di un'intesa con la Terni per la fornitura delle corazze sfumò, fu fondata la società anonima Ansaldo Armstrong & Co. con iniziale capitale di 3 milioni, elevato a 30 milioni di lire nel 1904.