I primi protagonisti sono stranieri, arrivano dal Belgio. Il 28 dicembre 1903 il sindaco del Comune di Cogne Julien Jeantet vende la miniera di ferro di Liconi al cavaliere Alfred Theys, che si muove a nome, oltre che suo, del conte Charles van der Straten Pouthoz, residente a Bruxelles.
Questo acquisto di possedimenti minerari verrà nel 1909 tramutato dagli imprenditori belgi in azioni al momento della stesura a Genova dell'atto costitutivo della società anonima “Miniere di Cogne” con Raffaele Bombrini, Carlo Marcello Bombrini e consorte (Donna Maria Ageno), eredi di Carlo Bombrini (fondatore dell’Ansaldo di Genova), ed altri.