Dopo una lunga occupazione della fabbrica organizzata dai sindacati, rappresentati in particolare da Carlo Donat-Cattin, contro la proposta aziendale di ridimensionamento occupazionale, il 2 agosto 1952 lo stabilimento di Agliè cessa la produzione e licenzia i propri operai.
Il 1° marzo 1953 la società De Angeli-Frua Spa cede alla precostituita società Manifatture di Agliè Spa l'impianto piemontese. Questi viene acquistato nel 1955 dalla Ing. Camillo Olivetti & C. di Ivrea per produrvi le macchine da scrivere Lettera 22 e Lettera 32.