Gli anni Venti sono un periodo di grande espansione aziendale. Nel 1925 il numero dei telai impiegati raggiunge quota 1500; nello stesso anno il numero di operai è pari a 750 e nel 1927 aumenta a 950, con una produzione media giornaliera di 24.000 metri di tessuti cotone.
Nel 1929 l'indirizzo produttivo dello stabilimento muta però radicalmente: al cotone si sostituiscono le fibre artificiali. Ne derivano un mutamento e una riduzione dei telai in opera, che scendono ad 804, nonché una diminuzione della produzione a 19.000 metri giornalieri.